SOMMELLERIE

Giovani talenti a Villa Sandi


La nona edizione del premio Innovazione nella Professione, creato da Villa Sandi insieme all’Associazione italiana sommeliers, si è rivelata un successo, peraltro in linea con le edizioni precedenti. Dall’anno scorso, però, il premio ha varcato i confini nazionali e si è esteso ai giovani sommelier fino ai 29 anni di età che lavorano all’estero e che sono quindi i comunicatori per eccellenza del vino italiano nel mondo. Creatività, professionalità e spirito di iniziativa sono le qualità che la giuria di questo premio internazionale ha voluto sottolineare nella scelta dei vincitori. Il riconoscimento, costituito da una borsa di studio, è stato consegnato dal presidente di Villa Sandi, Giancarlo Moretti Polegato e dal presidente dell’Ais, Terenzio Medri, a Riccardo Sgarra, sommelier alla Locanda nel Borgo Antico (una stella Michelin) a Barolo (Cn), a Daniel Marzotto, originario di Padova, assistant manager head sommelier all’Osteria dell’Angolo, a Londra, e a Diego Meraviglia, assistant wine director al ristorante Il Moro di Los Angeles. I premiati provenienti dall’estero rappresentano due fra i più importanti mercati per l’export dei vini italiani, Inghilterra e Stati Uniti, ed è stato particolarmente interessante il confronto con la loro esperienza a diretto contatto con il mercato di Londra e Los Angeles, piazze nelle quali la clientela del vino è particolarmente preparata ed esigente. Entrambi hanno confermato il momento felice del Prosecco sui mercati internazionali, sottolineandone la continua crescita accompagnata dai consensi sempre più ampi da parte della clientela, in continua crescita. Una conferma dell’apprezzamento per il Prosecco è venuta anche dalla medaglia d’oro che il Prosecco Valdobbiadene Doc Brut di Villa Sandi si è conquistato all’International Wine Challenge di Londra, uno dei maggiori Concorsi Enologici del mondo; il Prosecco Villa Sandi si è distinto, unico tra i Prosecco a essere premiato, tra 9.500 campioni testati da oltre 370 giudici internazionali. Una grande soddisfazione per Villa Sandi in un momento di grande popolarità internazionale per il Prosecco e delle bollicine in genere, in assoluta controtendenza rispetto all’andamento generale del mercato del vino, come hanno anche registrato i dati presentati ai convegni del Forum Spumanti di settembre.
La serata, nel salone di Villa Sandi, è stata anche un omaggio all’arte e alla lirica, con alcune delle più famose “arie” tratte dal repertorio di Maria Callas, cui erano ispirati anche i piatti della serata, tutti con reminiscenze elleniche. Il connubio con l’opera è stato sottolineato anche dalla scelta dei vini. Opere Trevigiane, lo spumante metodo Classico di Villa Sandi, è stato il protagonista della serata, insieme al Cartizze Vigna La Rivetta, Nastro d’Oro al Concorso nazionale Spumanti d’Italia del Forum Spumanti. La cena è stata curata dall’Hotel Terme di Vittorio Veneto, di Antonio Palazzi, che ha seguito il Premio fin dalla prima edizione e a cui Villa Sandi ha voluto dare un tangibile attestato di stima e riconoscenza consegnandogli una targa nel corso della serata.

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